Litoterapia · scheda della pietra

Fluorite

Fluorite è una pietra multicolore (verde, legata per tradizione a concentrazione, calma, intuizione.

Fluorite, un esemplare levigato

L'essenziale

Famiglia
Alogenuro
Composizione
CaF₂
Sistema cristallino
Cubico
Durezza (Mohs)
4
Colore
Multicolore (verde, viola, blu…)
Chakra
Terzo occhio
Elementi
Aria
Zodiaco
Capricorno, Pesci

Fluorite, secondo la tradizione

La fluorite gioca con tutti i colori, dal verde tenero al viola passando per il blu, e la tradizione la lega a una mente chiara e ben ordinata. Le si attribuisce l’arte di rimettere ordine nei pensieri quando si disperdono in ogni direzione, come una biblioteca interiore che ritrova i suoi scaffali. È una pietra che a molti piace tenere vicino per studiare, organizzare un’idea o ritrovare il filo. Posala sulla scrivania nei giorni in cui hai bisogno di una concentrazione dolce, e lascia che la sua intenzione ti inviti a respirare prima di tornare al lavoro. Simbolicamente, accompagna il fare ordine e una lucidità tranquilla.

Affermazione“Mantengo la mente chiara e ordinata.”

Un cubo quasi perfetto

La fluorite cristallizza nel sistema cubico, e certi esemplari escono dalla roccia in cubi così netti da sembrare tagliati. Il nome viene dal latino fluere, scorrere: i metallurgisti la usavano come fondente per rendere più fluide le scorie. E fu osservando i suoi bagliori sotto certe luci che nel 1852 il fisico George Stokes coniò la parola fluorescenza.

I suoi colori, fra i più vari del mondo minerale, nascono da impurità di terre rare e da difetti del reticolo cristallino, a volte creati dall’irradiazione naturale della roccia vicina. Da qui le zonature spettacolari, viola su verde su azzurro dentro un solo cristallo. Cina, Messico, Sudafrica e Inghilterra dominano la produzione; anche la Sardegna ha ospitato miniere di fluorite fra le più importanti d’Europa.

Il Blue John, e i vasi più cari di Roma

La fluorite più celebre è inglese: il Blue John del Derbyshire, una varietà zonata di viola e giallo che si estrae soltanto vicino al villaggio di Castleton. Nel Settecento se ne tornivano vasi e coppe per le grandi dimore britanniche, e la casa di Chatsworth ne conserva pezzi splendidi.

Qualche storico delle gemme vi legge perfino la materia dei famosi vasi murrini che Plinio il Vecchio descriveva come i più preziosi di Roma, pagati cifre folli dai patrizi. L’ipotesi resta discussa, ma dice molto della fascinazione antica per queste pietre a strati di colore, impossibili da confondere con altro.

Come usare fluorite

Scrivania, studio; evita gli urti.

Pulizia

Suono, fumigazione; evita il sale; un risciacquo molto rapido e poi asciuga.

Ricarica

Luce della luna; una drusa; evita il sole pieno e prolungato (può scolorire).

Domande frequenti

La fluorite si può bagnare?
Un passaggio veloce sotto l’acqua sì, l’ammollo no. È tenera, durezza 4, e ha sfaldature perfette in quattro direzioni: si spacca di netto su un colpo. Niente sale, niente prodotti aggressivi, e conservala lontana dai quarzi, che la graffiano al primo sfregamento.
La fluorite sbiadisce alla luce?
Alcune sì, soprattutto le verdi e le azzurre, perché il loro colore dipende da difetti del reticolo che la luce può cancellare. Tienila in una vetrina lontana dalla finestra e, se ti va di ricaricarla, scegli la luna. Il viola del Blue John è più tenace, ma la prudenza non guasta.
Perché ha così tanti colori in un solo pezzo?
Perché è cresciuta a strati, e a ogni strato l’acqua che la nutriva portava impurità diverse. Le bande viola, verdi e azzurre sono letteralmente episodi successivi della sua storia. È anche il motivo per cui i cubi zonati sono così ricercati dai collezionisti: raccontano una cronologia.
È vero che la fluorite brilla al buio?
Brilla sotto la luce ultravioletta, non nel buio assoluto: molte fluoriti diventano azzurre o viola sotto una lampada di Wood. Il fenomeno porta il suo nome, fluorescenza, proprio perché fu su di lei che venne descritto per la prima volta. Non tutte reagiscono: dipende dalle terre rare che contengono.

Fonti

  • Judy Hall, The Crystal Bible, Godsfield Press, 2003.
  • Robert Simmons & Naisha Ahsian, The Book of Stones, North Atlantic Books, 2007.