Simboli · Analisi dei sogni

Analisi dei sogni, senza fretta.

I simboli dei sogni letti con Jung e con le tradizioni che lo precedono, con i significati allo scoperto e i limiti detti chiaramente.

Gli articoli

Da leggere in questa pratica

Il vocabolario

Le parole da conoscere

Il glossario completo →

Da esplorare anche

Il dizionario dei simboli

Le domande che ci si fa

Risposte brevi, senza giri di parole.

Cosa significa sognare un serpente?
Nessun simbolo ha un significato unico, e il serpente meno di ogni altro: muta pelle, guarisce, minaccia, affascina. La tradizione vi legge spesso una trasformazione in corso; Jung vi vedeva una figura dell’energia vitale che chiede di essere guardata. Il senso giusto nasce dall’incontro tra l’immagine e la tua situazione: cosa faceva il serpente, e di cosa avevi paura quella settimana? Il metodo per interpretare un sogno →
Perché faccio sempre lo stesso sogno?
Un sogno ricorrente è una lettera che non hai finito di leggere: finché la domanda che porta resta aperta, torna, a volte per anni. La trama conta meno dell’emozione che la attraversa; è lei che bisogna seguire, fin dentro la tua vita da sveglia. Quando qualcosa si muove su quel fronte, il sogno cambia o si spegne. Leggi il dossier sui sogni ricorrenti →
Perché ci dimentichiamo i sogni al risveglio?
Il cervello non archivia quasi nulla del sonno REM: senza un richiamo immediato, il sogno svanisce in pochi minuti, come una nebbiolina. Il gesto che cambia tutto sta sul tuo comodino: un quaderno, tre righe scritte prima ancora di alzarti, prima l’emozione, poi le immagini. La memoria dei sogni si rafforza in fretta quando le mostri che ti interessa.
Sognare qualcuno significa che quella persona pensa a noi?
No, ed è una buona notizia: il tuo sogno parla di te. La persona che vi compare incarna spesso una parte della tua vita che lei tocca da vicino (un’epoca, una qualità, una mancanza). Chiediti cosa rappresenta per te, più che cosa sta facendo in questo momento: è lì che il sogno comincia a parlare.
Si possono interpretare da soli i propri sogni?
Sì, a condizione di ribaltare l’ordine abituale: prima il contesto, poi il simbolo. Annota il sogno al risveglio, nomina l’emozione dominante, collegala a ciò che stai attraversando; il dizionario dei simboli viene per ultimo, come una voce in più nella conversazione. Nessuno ha accesso al tuo contesto meglio di te.
Vedi le dodici pratiche →