Tu · Chiromanzia
Chiromanzia, senza fretta.
Le linee della mano lette come storia culturale: quello che la chiromanzia ha sostenuto da sempre, e dove quella lettura si ferma.
Gli articoli
Da leggere in questa pratica
Il vocabolario
Le parole da conoscere
- Chiromanzia La chiromanzia è l’arte di leggere le linee, i monti e le forme della mano per trarne un ritratto della persona: temperamento, slanci, risorse interiori.
- Linea della vita La linea della vita è la linea che disegna un arco intorno alla base del pollice, dal bordo del palmo tra pollice e indice fino verso il polso.
- Linea del cuore La linea del cuore è la linea orizzontale più alta del palmo, che corre sotto la base delle dita, dal bordo della mano verso l’indice o il medio.
- Linea della testa La linea della testa è la linea mediana del palmo, che parte tra pollice e indice e attraversa la mano verso il bordo opposto.
- Linea del destino La linea del destino, chiamata anche linea di Saturno, è la linea verticale che sale dalla base del palmo verso il medio.
- Monti della mano I monti della mano sono i cuscinetti carnosi del palmo, situati alla base delle dita e sui suoi bordi.
- Chirognomia La chirognomia è lo studio della forma generale delle mani: lunghezza delle dita, larghezza del palmo, consistenza della pelle, disegno delle unghie.
- Mano dominante La mano dominante, in chiromanzia, è quella con cui la persona scrive e agisce: è chiamata anche mano attiva.
- Pieghe palmari Le pieghe palmari sono i solchi che percorrono il palmo.
- Hasta samudrika shastra L’hasta samudrika shastra è il ramo indiano della lettura delle mani, nato dal samudrika shastra, la scienza tradizionale dei segni del corpo attribuita al saggio Samudra.
- Linea del Sole (linea di Apollo) La linea del Sole, chiamata anche linea di Apollo, è una linea verticale che sale dalla base del palmo verso l’anulare, il dito di Apollo.
- Monte di Venere Il Monte di Venere è il cuscinetto carnoso alla base del pollice, quel rilievo arrotondato che la linea della vita avvolge ad arco.
- Monte di Giove Il Monte di Giove è il cuscinetto situato alla base dell’indice, il dito di Giove.
- Monte di Apollo (monte del Sole) Il Monte di Apollo, o monte del Sole, è il cuscinetto situato alla base dell’anulare, il dito di Apollo.
- Tipi di mano per elementi La classificazione per elementi ripartisce le mani in quattro tipi, secondo due misure: la forma del palmo (quadrata o allungata) e la lunghezza delle dita rispetto a quella del palmo.
- Anello di Salomone L’anello di Salomone è una linea curva che circonda la base dell’indice, correndo a semicerchio intorno al Monte di Giove.
Da esplorare anche
Tutte le linee, una per una
Le domande che ci si fa
Risposte brevi, senza giri di parole.
- Quale mano bisogna leggere?
- Entrambe, ed è proprio questo l’interesse: la tradizione legge nella mano non dominante ciò che ti è stato dato, e in quella dominante ciò che ne fai. Il confronto tra i due palmi racconta spesso più di ciascuna mano presa separatamente. Inizia da quella dominante se devi scegliere. Impara a leggere una mano →
- Cosa significa la linea della vita?
- Contrariamente alla diceria, non misura la longevità: la sua lunghezza non dice nulla sulla durata. La tradizione vi legge la vitalità, il modo di abitare la tua energia, il radicamento nel concreto. Una linea sottile o corta descrive un’economia di mezzi, non un destino accorciato. Sfoglia le linee della mano →
- Le linee della mano cambiano nel tempo?
- Sì: le pieghe principali sono fissate prima della nascita, ma le linee secondarie si muovono nel corso degli anni, con l’uso della mano e con l’età. Una lettura è dunque un’istantanea, non un’incisione definitiva. È una buona notizia: il palmo vive insieme a te.
- La chiromanzia può predire il futuro?
- La tradizione delle fiere lo ha promesso a lungo, ed è proprio ciò che qui non ti prometteremo. Un palmo si legge come un ritratto: disposizioni, appetiti, prudenze, mai un calendario. Ciò che fai con le tue mani resta un affare delle tue mani.
- Da dove viene la chiromanzia?
- La parola greca dice l’essenziale: kheir, la mano, e manteia, la lettura. La pratica risale all’India antica, attraversa la Grecia antica (Aristotele descrive già le linee del palmo nella sua Storia degli animali), poi fiorisce nel Medioevo e nei salotti d’Europa. Una lunga conversazione tra il palmo e l’occhio, di cui conserviamo la parte contemplativa.