Calendario lunare · eclissi

L’eclissi solare del 12 agosto 2026 la prima eclissi totale sull’Europa dal 1999.

Il 12 agosto 2026 la Luna copre interamente il Sole sopra l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda e il nord della Spagna: la prima eclissi solare totale visibile dall’Europa continentale dal 1999. Quella sera l’Europa occidentale vive un’eclissi parziale spettacolare: oltre l’80% del Sole nascosto quasi ovunque, fino al 90% più a sud, al calare della sera. Massimo globale alle 17:46 UTC, Luna nuova a 20° del Leone.

L'essenziale

Data
12 agosto 2026
Tipo
solare totale, fino a 2 min 18 s di totalità
Massimo
17:46 UTC, cioè le 19:46 a Roma
Totalità visibile da
l’Artico, il nord-est della Groenlandia, l’ovest dell’Islanda, il nord della Spagna e le Baleari
In Europa occidentale
parziale profonda, dall’80 al 90% del Sole nascosto tra circa le 20:10 e le 20:35
Segno occupato
Sole e Luna a 20° del Leone

Che cosa succede quel giorno?

Quella sera la Luna nuova prende la mira con precisione: il suo disco, abbastanza vicino alla Terra da sembrare più grande del Sole, lo copre per intero. Lungo una fascia stretta, il giorno si spegne per due buoni minuti: spuntano le stelle, la temperatura cala, l’orizzonte assume colori di crepuscolo per tutti i 360°. È l’esperienza celeste più impressionante che esista, e non sfiorava il continente europeo dall’11 agosto 1999, quasi giorno per giorno.

Il percorso dell’ombra è insolito: scende dal Polo Nord, sfiora la Groenlandia, attraversa l’Islanda e poi l’Atlantico, e conclude la sua corsa sul nord della Spagna proprio mentre il Sole sta per tramontare. La durata massima della totalità, 2 minuti e 18 secondi, si gioca in pieno oceano, a ovest dell’Islanda.

Dove e come osservarla?

Per la totalità, tre terre si dividono la fascia: il nord-est della Groenlandia, l’ovest dell’Islanda (Reykjavík compresa, al calare della sera, una prima volta lì dal 1954), poi il nord della Spagna, dalla costa cantabrica verso Saragozza e fino alle Baleari. Sul versante spagnolo la totalità arriva intorno alle 20:25-20:30 ora locale, con il Sole molto basso: serve un orizzonte a ovest perfettamente sgombro, una collina, un tratto di costa o il tetto di un paese.

Dall’Europa occidentale niente notte fonda, ma una parziale fuori dal comune: a seconda della regione, dall’80 al 90% del Sole sparisce dietro la Luna, con un massimo tra le 20:10 e le 20:35 secondo la città. La porzione nascosta cresce più a sud: ai piedi dei Pirenei resterà solo una sottile falce di Sole sopra l’orizzonte. La luce della sera diventerà strana, metallica, come abbassata di un tono. Anche il nord dell’America e l’ovest dell’Africa vedono una fase parziale.

La regola di sicurezza non si discute, nemmeno al 90% di copertura: non si guarda mai il Sole a occhio nudo. Servono occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, in buono stato, comprati per tempo; gli occhiali da sole, le lastre radiografiche e il vetro affumicato non proteggono. In mancanza, la proiezione stenopeica (un forellino in un cartoncino) mostra la falce senza alcun rischio. Solo i secondi di totalità, in Spagna o in Islanda, si contemplano a occhio nudo.

Che cosa ci legge l’astrologia

Questa Luna nuova eclissata si trova a 20° del Leone, il segno del cuore, della creazione, dello spazio che osi prenderti. La tradizione legge un’eclissi totale come una Luna nuova sottolineata tre volte: un inizio il cui slancio si dispiega lungo i mesi. Il fatto che attraversi l’Europa le dà, per noi, un rilievo particolare; l’astrologia antica dava più peso alle eclissi visibili da casa.

Arriva nel momento esatto in cui i nodi lunari basculano sull’asse Leone-Acquario, di cui diventa la grande porta d’ingresso. Il Leone ti invita a firmare con il tuo nome ciò che fai, a lasciare che il cuore scelga una rotta; l’Acquario, di fronte, ricorda il collettivo a cui quella rotta è destinata. Nessun evento da prevedere: un’atmosfera di soglia, che ciascuno attraversa con la propria storia.

E la prossima?

Due settimane dopo, il 28 agosto 2026, la stessa stagione di eclissi si chiude con un’eclissi lunare parziale profonda, visibile stavolta dall’Europa occidentale alle prime luci dell’alba. E per la prossima eclissi solare totale l’attesa sarà breve: il 2 agosto 2027 l’ombra attraverserà il sud della Spagna e l’Egitto, con la totalità su terraferma più lunga del secolo.

Domande frequenti

Dove vedere la totalità del 12 agosto 2026 il più vicino possibile all’Europa occidentale?
Nel nord della Spagna: la fascia di totalità attraversa il Paese dalla costa cantabrica verso Saragozza e le Baleari, a qualche ora di auto dal confine. Lì il Sole sarà molto basso durante la totalità, intorno alle 20:25-20:30 ora locale: scegli un punto con un orizzonte a ovest completamente sgombro.
Quale percentuale del Sole resterà nascosta in Europa occidentale?
Tra l’80 e il 90% a seconda della regione, al calare della sera. La porzione nascosta aumenta più a sud: vicino ai Pirenei resterà solo una sottile falce. Anche a questo livello il cielo non diventa nero, ma il calo di luce si avverte con chiarezza.
Si può guardare l’eclissi con gli occhiali da sole?
No, mai: non filtrano né gli infrarossi né gli ultravioletti, e la retina può bruciarsi senza dolore immediato. Solo gli occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, intatti, o l’osservazione per proiezione (stenopeica) sono sicuri durante le fasi parziali.

Fonti

  • Almanacchi agricoli tradizionali (nomi delle lune piene)
  • Maria Thun, Il calendario delle semine biodinamico