Calendario lunare · eclissi
L’eclissi lunare del 3 marzo 2026 cinquantanove minuti di Luna rossa.
Il 3 marzo 2026 la Luna piena attraversa l’ombra della Terra: un’eclissi lunare totale, con 59 minuti di totalità intorno al massimo delle 11:34 UTC. La Luna diventa rossa sul Pacifico, che ha il posto migliore; anche l’Asia orientale, l’Australia e le Americhe la colgono, ciascuna a modo suo. Dall’Europa occidentale stavolta non c’è nulla da vedere: è pieno giorno e la Luna è sotto l’orizzonte. Si trova a 13° della Vergine.
L'essenziale
- Data
- 3 marzo 2026
- Tipo
- lunare totale (magnitudine 1,15)
- Massimo
- 11:34 UTC, cioè le 12:34 a Roma
- Totalità
- dalle 11:04 alle 12:03 UTC, cioè 59 minuti
- Visibilità
- Pacifico, Asia orientale, Australia, Nuova Zelanda, Americhe; non visibile dall’Europa occidentale né dal resto d’Europa
- Segno occupato
- Luna a 13° della Vergine, Sole in Pesci
Che cosa succede quel giorno?
Un’eclissi lunare totale è la Terra che si infila con precisione tra il Sole e la Luna piena. Il nostro pianeta proietta nello spazio un cono d’ombra, e la Luna lo attraversa da un bordo all’altro. Non sparisce, però: l’atmosfera terrestre piega la luce del Sole e lascia passare solo i suoi toni rossi e ramati. Quello che vedresti allora sulla Luna è il bagliore di tutte le albe e di tutti i tramonti della Terra, proiettati tutti insieme.
La sequenza del 3 marzo si dispiega lungo quasi sei ore: la Luna entra nella penombra alle 8:44 UTC, fa il primo contatto con l’ombra piena alle 9:50, tiene la totalità dalle 11:04 alle 12:03, esce dall’ombra alle 13:17, e lo spettacolo finisce intorno alle 14:23. Al massimo la Luna sprofonda abbastanza nell’ombra (magnitudine 1,15) da arrossarsi di un rosso netto.
Dove e come osservarla, regione per regione?
Il Pacifico è al centro della scena. Le Hawaii vedono tutta l’eclissi nel cuore della notte, alta nel cielo: il posto perfetto. La Nuova Zelanda e l’Australia orientale la seguono di sera; a Sydney il massimo arriva intorno alle 22:34 ora locale, con la Luna ben alta.
In Asia orientale, Giappone, Corea e Cina orientale guardano la totalità a sera inoltrata, con la Luna ancora vicina all’orizzonte est: a Tokyo il massimo arriva intorno alle 20:34. Dall’altra parte, nelle Americhe, è la notte tra il 2 e il 3 marzo: l’Alaska e la costa occidentale vedono tutto (massimo intorno alle 03:34 a Los Angeles); più si va a est, più presto la Luna tramonta, e la costa atlantica la guarda affondare nell’ombra appena sopra l’orizzonte a ovest, poco prima dell’alba.
Europa e Africa restano a bocca asciutta: alle 12:34 a Roma la Luna è sotto l’orizzonte e il cielo è in pieno giorno. Dove è visibile non serve alcuna precauzione: un’eclissi lunare si guarda senza pericolo a occhio nudo, e un semplice binocolo basta a rendere spettacolari i toni ramati.
Che cosa ci legge l’astrologia
Questa Luna piena eclissata si trova in Vergine, di fronte al Sole in Pesci: l’asse che i nodi lunari occupano dal 2025, e che questa serie di eclissi percorre un’ultima volta prima di basculare verso Leone e Acquario nell’estate del 2026. La tradizione legge un’eclissi lunare come una Luna piena alzata di volume: ciò che maturava in silenzio arriva all’improvviso in piena luce.
La Vergine parla di selezione, di concreto, della cura dedicata alle cose ordinarie; i Pesci, di riposo, di fiducia, di ciò che accettiamo di non controllare. Una chiusura su questo asse invita a guardare ciò che, tra esigenza e abbandono, chiede di trovare la sua giusta misura. L’eclissi non decide nulla al posto tuo: per la durata di un’ora rossa, illumina ciò che era già lì.
E la prossima?
La stagione di eclissi successiva arriva nell’agosto 2026, ed è l’evento di punta del decennio per il nostro continente: l’eclissi solare totale del 12 agosto, visibile dall’Islanda e dal nord della Spagna, parziale e spettacolare dall’Europa occidentale. La seguirà un’eclissi lunare parziale il 28 agosto, visibile stavolta dall’Europa occidentale, alle prime luci dell’alba.
Domande frequenti
- Perché la Luna diventa rossa durante un’eclissi totale?
- Perché l’atmosfera terrestre filtra e piega la luce del Sole: i toni blu si disperdono, i rossi passano e illuminano debolmente la Luna nel cuore dell’ombra. È lo stesso fenomeno che arrossa i nostri tramonti.
- L’eclissi del 3 marzo 2026 sarà visibile dall’Europa occidentale?
- No. Nel momento della totalità a Roma è mezzogiorno e mezzo: la Luna è sotto l’orizzonte e il Sole è alto nel cielo. Bisognerebbe trovarsi sul versante del Pacifico, in Asia orientale, in Oceania o nelle Americhe, oppure seguire una diretta streaming.
- Servono occhiali per guardare un’eclissi lunare?
- No, non serve alcuna protezione: la Luna riflette soltanto una luce molto attenuata. A occhio nudo, con il binocolo o con il telescopio, va bene tutto, al contrario delle eclissi solari, che richiedono filtri certificati.