Diario della luna · Luna Calante Gibbosa
Scrivere nella luna calante gibbosa.
prendi il tuo quaderno ✦
Dopo la luna piena, l’astro perde un po’ della sua rotondità ogni sera e sorge sempre più tardi. Questa fase, chiamata gibbosa calante o luna disseminante, è stata a lungo quella della condivisione: il raccolto è fatto, lo si distribuisce, lo si racconta. La sua energia è più calma di quella della luna piena, anche più matura. È il tempo della selezione e della trasmissione. Nel tuo diario, invita a posare parole misurate su ciò che la luna piena ha illuminato a vivo: ciò che hai capito, ciò che vuoi trattenere, ciò che vorresti dire a qualcuno. Scrivere per qualcun altro, anche senza mai inviare la pagina, cambia la qualità di ciò che si scrive: si diventa più chiari, più onesti, più generosi. È anche una fase di gratitudine concreta, non quella delle liste preconfezionate: quella che nomina volti, gesti precisi, coincidenze del mese. Il diario dell’app intreccia queste pagine tra loro, ciclo dopo ciclo, e la disseminante è spesso quella che dà senso a tutto il resto.
Gli spunti per aprire la pagina
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Cosa hai capito questo mese che avresti voluto sentirti dire un anno fa?
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A chi potrebbe servire ciò che hai appena vissuto, e in quale forma vorresti condividerlo?
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Quali sono le tre cose precise, volti, gesti, coincidenze, che ti hanno sostenuto dalla luna nuova?
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Cosa ha illuminato la luna piena che ora puoi guardare con calma, a qualche giorno di distanza?
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Quale frase ascoltata o letta di recente continua a lavorare dentro di te, e perché proprio quella?
Per chiudere la pagina
Scegli una frase della tua pagina, una sola, e regalala: invialla a qualcuno, fai entrare nella conversazione, oppure ricopiala su un foglio lasciato bene in vista. Ciò che la luna disseminante chiede sta in due parole: fai circolare. Una frase che viaggia vale più di dieci pagine che dormono.